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Le domeniche a Parigi aprono una breccia nel tempo

#Bonjour #Paris n.91-21/10/2018 Perché la domenica è uno spazio sospeso per ritrovare in sé una nuova dimensione temporale, in cui scivolare dentro e perdersi. Le parole di Patrick Modiano (Nobel per la Letteratura 2014) non potrebbero descrivere meglio, in questo senso, una domenica pomeriggio d’ottobre a Parigi. Ne cito un estratto da “L’herbe des nuits”…

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Semaforo rosso, Grand Corps Malade canta l’umanità

#Bonjour #Paris n.90-20/10/2018 Perché la musica fa bene a un sacco di cose, allora immagino possa pure risvegliare coscienze a volte un po’ troppo addormentate. Oggi condivido questa canzone di uno dei miei cantautori del cuore, Grand Corps Malade, “Au feu rouge“, e mi permetto di tentare una traduzione del testo, di seguito. #MusicaDelCuore #RestiamoUmani…

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Francia vs Italia: Cultura diversamente abili di pensare all’handicap

#Bonjour #Paris n.88-18/10/2018 In Francia si guarda alla disabilità in modo diverso. #Disabilita #DiversamenteGuardabile #DiversamenteGestibile Esempio: Le persone disabili riescono ad accedere addirittura così facilmente a certi trasporti che lo sportivo Philippe Croizon, circa un anno fa, si è visto reclamare la carta attestante il suo handicap per certificare ad un controllore della compagnia dei…

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Normalement, ovvero l’eccezionale avverbio francese

#Bonjour #Paris n.87-17/10/2018 “Normalement”. Questo avverbio è un avverbio eccezionale, l’avverbio per eccellenza, in francese. Se ne fa un uso super diffuso. Per dare una cifra: 1 “normalmente” ricorre ogni 4 parole in una conversazione in contesto famigliare. #Normalmente Lo si usa così di frequente che, confesso, ho cominciato a usarlo pure io quando parlo…

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