Quarant’anni appena compiuti, madre single di tre figli di 5, 9 e 14 anni, e firma di punta del gruppo editoriale nazionale più influente del Burundi, Iwacu. Elyse Ngabire si trova oggi alla Maison des journalistes (MDJ) di Parigi, una associazione unica al mondo che accoglie i giornalisti richiedenti asilo e rifugiati. Ha ottenuto il riconoscimento del suo diritto d’asilo a tempo di record, un mese appena: non occorreva indagare a lungo per verificare se e quanto la sua vita fosse in pericolo. Risale al settembre 2015 il suo viaggio, sola andata, dall’Africa all’Europa, che ha segnato per sempre la sua vita e la sua carriera.

Elyse Ngabire aveva lavorato duro per costruire il suo mondo, a Bujumbura. Responsabile delle questioni politiche della redazione del settimanale Iwacu, era stata peraltro la coordinatrice delle trasmissioni realizzate con i quattro ex capi di Stato del Paese alla vigilia delle elezioni presidenziali dell’aprile 2015. Fino a vendredi 28 agosto 2015 […]

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