#Bonjour #Paris n.95-25/10/2018 Perché la pizza NON è sempre la pizza. Neanche se la si cerca nel reparto surgelati di un grande magazzino o in una pizzeria sugli Champs-Elysées.

Breve riassuntino masochista:

1. In Germania, c’è la pizza Hawaii #PizzaHawaii (prosciutto cotto e ANANAS)

2. Negli Stati Uniti, c’è la Pepperoni pizza #PepperoniPizza (alta quanto un mattone, sbrodolante formaggio tipo emmental e con una leggera farcitura composta da una tonnellata di fettine da un kilo di salame piccante e una dozzina di cipolle… e beh, SENZA peperoni)

3. In Francia, la pizza per antonomasia é la pizza Regina #PizzaRegina: prosciutto cotto (detto Jambon Blanc o Jambon de Paris, in fettine da 2 cm quadrati per uno spessore di 3), una scatola di olive nere possibilmente tostate e poi bruciate in forno, e una dolce valanga di funghi possibilmente trifolati, ottimi per regalare una amabile acidità al vostro piatto del cuore.

E nelle “migliori” pizzerie di Parigi, dimenticate soprattutto la Margherita:

1. o vi proporranno una Marguerite #Marguerite

2. o sarà la volta di una Margarita #Margarita

…a 16 euro.
Ebbene sì, tutto questo è possibile. Ma solo nelle migliori pizzerie di Parigi.

#LaFamosaPizzaRegina
#PizzaREALMENTEschifosa
#PizzaMarguerite #PizzMargArita