#Bonjour #Paris n.89-19/10/2018 I miei documenti di identità o tessere di iscrizioni e abbonamenti, vari ed eventuali, riportano tutti, senza eccezioni, una foto tessera dove sono super seria / imbronciata / angosciata.
Me lo fanno notare tutti gli amici italiani che le hanno viste. Perché? No, non c’entra l’aria di Parigi. Si tratta dei Photomaton: le maledette cabine fotografiche che si trovano in Francia.
Cinque euro per dieci minuti di tortura psicologica, che poi ha evidenti conseguenze somatiche.

Ma cosa succede dentro queste cabine?

Ci si siede davanti a uno schermo tattile che vi propone un ovale intorno al viso e una linea all’altezza degli occhi. Se il software non ha fatto il suo lavoro di tracciatura con precisione, siete tenuti a calibrare il tutto. Questa operazione di “aggiustamento” vi conduce per forza a pensare che i vostri tratti somatici non rispettino i parametri standard di bellezza.🤔
#AggiustamentoFaccia

Questo software “intelligente” analizzerà nuovamente la vostra faccia e vi ricorderà a passo a passo tutte le regole da rispettare fino allo scatto. In ordine:

  • Stai dritto
  • Fissa l’obiettivo
  • Non sorridere 》》 il sorriso blocca il software😲
  • Conserva una espressione neutra
  • Sposta i capelli dallo sguardo
  • Togli cappello o berretto o qualsiasi cosa tu abbia in testa
  • Togli gli occhiali da vista
  • Togli gli occhiali da sole
  • Togli eventuali bambini che ti stanno intorno
  • Verifica di nuovo che la tua testa e i tuoi occhi figurino sulle linee disegnate sullo schermo
  • Ricordati che il sedile ha una altezza regolabile
  • Bottone verde, scatta.
    》》》⚠️Lo schermo diventa tutto nero? Fermo! Significa che sta per scattare!
  • Bottone di sinistra: annula e rifai.
  • Ricorda: hai solo tre tentativi.
  • ⚠️Non angosciarti più del necessario: la foto tessera sarà comunque brutta. 🚮😥#ComunqueBrutta #StayZen