#Bonjour #Paris n.84-14/10/2018 Sembra un favoloso vascello. È la meravigliosa biblioteca di Palazzo Bourbon, sede dell’Assemblea Nazionale francese, dove ho avuto il privilegio di andare qualche giorno fa.

Si tratta di una sola, unica sala di 42 metri di lunghezza, strutturata in 2 emicicli e 5 cupole. Le 60mila opere disposte sugli scaffali, arrivano fino al soffitto, accompagnando lo sguardo del visitatore fino a perdersi sugli affreschi che Eugène Delacroix dipinse a partire dal 1838, in 9 anni di attività.

L’atmosfera è unica. Si dice che un ex deputato venga qui un giorno a settimana giusto per 15 minuti, il tempo per ricaricarsi respirando l’atmosfera densa di magia di questo luogo.

Tra le opere esposte, vi si trova l’unica copia originale (arrivata fino ad oggi dal 1435 circa) del verbale manoscritto del processo a Giovanna D’Arco.

Trovo tutto ciò impressionante
. Ma dato che non mi piace fare paragoni, segnalo che:

1. NON è aperta al pubblico, ma riservata ai parlamentari e ricercatori.

✔La biblioteca della Camera dei Deputati italiana è aperta al pubblico tutti i giorni tranne la domenica, dal 1988, su iniziativa di Nilde Iotti.

2. Oltre ai 60mila libri esposti in sala (accessibili, ripeto, solo a deputati, ex deputati e ricercatori), 700mila pubblicazioni sono conservate su 18 km lineari di archivi del Palazzo, nel sottosuolo della Corte d’onore.

✔La biblioteca della Camera dei Deputati italiana ha 1.400mila volumi, 7.100 periodici (di cui 1.800 correnti), 4.000 edizioni antiche e rare. La collezione si amplia con circa 12.000 nuovi volumi ogni anno. I volumi sono conservati in 17 sale di lettura a scaffale aperto e in circa 45 km lineari di magazzini.

Riflessione:

1. Abbiamo più del doppio delle opere dei francesi e queste sono peraltro a disposizione di tutti i cittadini maggiori di 16 anni;

2. Chi legge oggi in Italia? Le ultime statistiche riferiscono che solo il 40,5% degli intervistati dichiara di aver letto almeno UN libro nell’ultimo anno (dati Istat 2017).

#BelPaese

#BibliotecheAccessibili

#LetturaResistente

#BuonaDomenica