#Bonjour #Paris n.75-06/10/2018 Mi sveglio e penso che oggi “je ne pète pas la forme” (no, non direi che mi sento in forma smagliante). Ieri sera, dopo aver corso una dozzina di chilometri controvoglia, mi sono trovata sdraiata per terra con una seconda distorsione alla caviglia (l’altra, la sinistra, per dovere di equità). E’ la seconda, nel giro di due settimane. In più, un ginocchio e un gomito sanguinanti, e il cellulare mezzo rotto. Mentre piangevo, una coppia di turisti, due dolcissimi ventenni danesi, mi si è avvicinata con un kit d’urgenza #CoseBelle

Nella sfiga, ammetto che va tutto sommato abbastanza bene. Prossima semi-maratona prevista tra 8 giorni: ho TUTTO il tempo di recuperare e di correrla come d’abitudine, senza allenamento. Questa volta miro al record personale. Niente, non dovrei dirllo, ma posso pure sperare pure nel podio. #LaCorsaPerfetta #TopPerformance

Senza ironia, rifletto che devo qualcosa alla meravigliosa giornata di fine luglio organizzata al’ulltimo minuto e trascorsa a percorrere una tappa del cammino di Santiago di Compostela con due fantastici amici. Nella foto, scattata nel villaggio di Saint-Jean-Pied-de-Port (che pronunciato in francese puo produrre imbarazzanti malintesi, tipo San Giacomo Piede di Porco, invece di Piede di Porto) potete notare come eravamo impregnati dello spirito da pellegrini, all’insegna della sobrietà e consacrati alla purificazione delle nostre anime peccatrici. La fetta di prosciutto di Bayonne è stata per noi una vera benedizione.

P.S. Sto valutando di organizzare una settimana detox & gommage di tutti i miei peccati a Lourdes. Dicono che l’anatra sia ottima da quelle parti.

#LourdesArrivo

#BuonWeekend