#Bonjour #Paris n. 72-03/10/2018 Mi sveglio oggi con un desiderio irrefrenabile. #DesiderioIrrefrenabile

Anelo un incontro a tu per tu con colui/colei che ha coniato il termine “farniente” spacciandolo, in Francia, per una espressione tipicamente italiana. #farniente

Una voce lessicale discretamente diffusa tra i francofoni, che descriverebbe perfettamente l’immagine della bella vita che gli italiani conducono, per loro natura. #sapevatelo #BellaVita #ItalianiFannulloni

Cito giusto due fonti, che poi parto a faticare, per dirla alla napoletana:

  1. Larousse.fr (direi il corrispettivo francese del dizionario  Zanichelli), recita:

《Farniente: nome maschile, famigliare, dall’italiano “farniente” da “fare”, faire, e “niente”, rien.》

  1. Linternaute.com (enciclopedia edita dal gruppo di Le Figaro), spiega:

《Il “farniente” significa letteralmente “Non fare niente” in italiano. È associato a una certa dolce vita. Esempio: “Prevediamo un weekend di farniente a bordo spiaggia per ricaricare le batterie”. Sinonimi: ozio.》

Ecco, dico a te, lestofante di lessico, ma che italiani frequentavi? Perché il termine “farniente” NON è italiano. Punto. E tanto meno una caratteristica italiana. Punto e a capo.

#BastaStereotipi

P.S. Vogliamo dirla tutta? Okay! Magari in italiano corretto si dice(va) “dolce (spazio) far (spazio) niente”. Ma la lingua evolve in funzione della società in cui si parla… Chiediamo pure quanto sia DOLCE il FAR NIENTE ai 23,3 milioni di senza lavoro italiani… o meglio ai giovani Italiani in cerca di lavoro che, o emigrano, o restano a ingrossare le file di una discreta fettina di inoccupati: a marzo 2018, l’Instat registrava un modesto 31,7% (+10% rispetto a 10 anni fa), ovvero più del doppio della media europea (15,6%)… #AmaroFarNiente #NoHope