#Bonjour #Paris n. 61-22/09/2018 Don Rimini è uno dei DJ più noti di oggi. Saranno in centinaia, a partire da mezzogiorno, a far vibrare gli enormi sound-system montati su 16 carri che sfileranno per sparare techno lungo le strade di Parigi centro-est. L’obiettivo? Valorizzare la techno, per promuovere l’accettazione culturale delle sue principali correnti: house, trance, drum’n’bass, hardcore. Ecco, ho detto Techno, non “musica techno. Trovo le due parole incompatibili. #MusicaVSTechno

La sfilata tipo carnevale dell’horror sonoro durerà 4 ore, dalle 16 alle 20 di stasera e la festa continuerà in diversi “afters” per lo più fuori Parigi, fino a domattina. #afters

Si tratta di uno degli eventi più attesi da centinaia di migliaia di gggiovani francesi: la 20esima edizione della Techno Parade, che si pronuncia, #attenzione, alla francese: “Tecnoparad”. #tecnoparad

Ecco. Siamo seri e imparziali, per cortesia. Per promuovere una accettazione culturale di questa musica, bisogna innanzitutto promuovere la sordità. #MusicaPerSordi

Perché la musica techno non solo fa obiettivamente schifo, ma nuoce alla salute fisica e mentale dei propri ascoltatori. Ricordo giusto il nome di un DJ tra i più attesi: “D-Sturb”. Passo e chiudo. Fuggo nella banlieue ovest. #disturb

P.S. La foto non è mia, ma l’ho trovata googolando “tecnoparad”. Trovo che renda perfettamente l’idea del problema intergenerazionale della sordità e del diffuso boicottaggio di Amplifon #amplifon