#Bonjour #Paris n. 37-29/08/2018 E poi boh, quando ne ho preso coscienza, l’ho vissuto come una specie di trauma identitario.

Ebbene sì, nel mio vocabolario quotidiano ho rimpiazzato il nostro meraviglioso “Boh!” con la obbriobriosa pernacchia francese: “Prrrr”.

Chiedo venia. Mah, bon. Che “bon” fortunatamente persiste, dato che è ambiguamente franco-ferrarese. Ma #sapevatelo, Bon” è spesso seguito da un “Bin: la pronuncia percepita da un non francofono è solitamente un “bommbaaaa…!” e significa “Va be’, allora...!”

E dunque, per riassumere: l’espressione “prrrr…. bommbaaaa !” (tradotto: “non so…. va be’, allora…!”) non ha nulla a che fare con un’allerta bomba. È tra le espressioni più diffuse a Parigi e si usa quando si ha l’intenzione di concedare, senza mezzi termini, il nostro interlocutore un po’… pedante. In un certo senso, lo si allerta che se continua con la pezza che ci ha attaccato, si potrebbe esplodere.

#Bommbaaa

#TraumiRital

#boh #prrrr #ChiedoVenia