#Bonjour #Berck n. 20-12/08/2018 Si le temperature sono essenzialmente più basse, ma il nord della Francia riserva molte bellissime sorprese.

Ieri sono stata a Berck. Onestamente trovo che il nome di questo villaggio non incoraggi la visita. Meglio cosi: Berck non è quello che potrei definire la Rimini del Nord #eMenoMale

N. B. E poi Sartre ha scelto proprio Berck come luogo dove immaginare la storia narrata nella sua opera “Les Chemins de la liberté”.

Allora ecco qui i 5 motivi per cui Berck è fantastica:

1. Una spiaggia da perdersi e abbandonarsi: lunga 7 km, ma soprattutto larghissima, la spiaggia di Berck è costeggiata in parte da alte dune che mi ricordano tanto il lido di Volano. Solo che è cosi grande che in certi punti ti puoi ritrovare davvero a decine, centinaia, migliaia di metri dalle altre persone; esattamente come puo capirarti spessissimo a Parigi;

2. Una marea che non ti aspetti: ieri ho incrociato tre persone in tre momenti diversi e tutte e tre trentini mi hanno messo in guardia sulle maree (ho anche un libretto apposito tipo orari del bus, per dire). Ecco, se si intraprende la camminata che parte dalle dune per arrivare a bordo spiaggia in orario di marea discendente, NON bisogna perdere la speranza. Vale la pena farsi un bel bagno. Ma è importante una preparazione psicologica: ieri ho camminato 5 ore e mezza per arrivare alla riva, perchè quando pensavo di essere arrivata la marea si ritraeva ancora, tipo all’infinito assoluto.

Ma attenzione: Per dare l’idea della portata della potenza e della velocità di questa marea, un altro discorso è da fare per quanto riguarda la marea ascendente: è davvero pericolosa. Ci si puo ritrovare accerchiati dal mare nel giro di pochi minuti e morire affogati. Non scherzo, è capitato purtroppo a una coppia che portava a spasso il cane in gennaio.

3. Anche in mare bisogna camminare per ore prima di riuscire a nuotare e trovare delle simpatiche onde (dopo Biarritz, non cerco altro): ma #NeValeLaPena. Tra l’altro leggevo che proprio qui Marianna-tutta-sola, vedova di un marinaio, concepi la thalassoterapia, per l’alta concentrazione di iodio presente. Le donne sole sono sempre le più furbe.

4. I berlingots: le cabine della spiaggia di Berck sono semplicemente fantastiche. Se uno non sa cosa siano, puo credere che le casette degli gnomi esistano davvero e siano proprio qui.

5. La fauna locale: il vero motivo del mio viaggio sulla Côte d’Opale è questo. No, non sono diventata una fan degli anziani (effettivamente la popolazione è pittosto agée). Ma ieri ho pedalato per le campagne intorno a Berck per paesi dai nomi evocatori (tipo Waben, che VA BENE cosi) dove ho osservato splendidi aironi cinerini e incontrato comunità bovine che parevano non aver mai visto un esemplare di specie umana; ma soprattutto… #maSOPRATTUTTO loro, le FOCHE #lefoche !!!! Ne ho contate 105: erano spaparanzate a prendere il sole a 2km dalla spiaggia dove ho fatto il bagno. Sono qui tutto l’anno, generalmente in questo periodo si trovano all’ora dell’aperitivo #leFocheFiche tra le 5 e mezza e le 9 e mezza, ed è meta turistica internazionale, privilegiata in particolare delle foche olandesi.

E da Berck per il momento e tutto #baciEtAbbracci da Viola e le Foche-Fiche.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.