#Bonjour #Paris n. 18-10/08/2018 L’acqua è un diritto universale e a Parigi ci si può accedere senza gettarsi per forza nella Senna. Delle fontane pubbliche sparse per la città distribuiscono l’acqua addirittura in tre varianti: naturale, frizzante, frizzante fresca. Si può bere così en passant ma c’è pure chi riempie il suo stock di bottiglie vuote senza problemi…

Per capire la dimensione della questione, due cifre: quasi 500 mila metri cubi d’acqua potabile sono distribuiti ogni giorno solo a Parigi a un pubblico di circa 3 milioni di utenti. E niente è dovuto al caso: sul sito della società incaricata, “L’eau de Paris,” si trova ovviamente la mappa interattiva e pdf delle 973 fontane pubbliche e semmai una fosse rotta (talvolta i vandali colpiscono anche qui, l’ignoranza non ha frontiere purtroppo) o non disponibile, lo segnalano e se ne scusano pure. Ecco il link: http://www.eaudeparis.fr/carte-des-fontaines/

P.S. E quando fa troppo caldo, ci si può rinfrescare passeggiando presso i brumizzatori installati un po’ dappertutto.

N.B. E se proprio sei assetatissimo e non trovi fontane pubbliche all’orizzonte, in ogni bar ristorante hai tranquillamente il diritto di chiedere non solo un bicchiere d’acqua di rubinetto “Bonjour, un verre d’eau, s’il vous plaît” ma pure una intera CARAFFA, “Bonjour, une carafe d’eau, s’il vous plaît“. Mi è capitato di chiederne due di fila tipo allucinazioni “oasi nel deserto” l’altra sera che c’erano 50 gradi alle ore 23…strappando pure un sorriso al barista. Giuro. Ed é gratis.

#ServizioPubblico #laBuonaPolitica #cosebelle #AcquaPerTutti

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