#Bonjour #Paris n. 15-07/08/2018 Durante le “maraudes“, ovvero le serate trascorse in giro per Parigi con la Protezione Civile per incontrare i senzatetto, ci capita spesso di incrociare passanti, turisti, commercianti, residenti. Succede così di incontrare persone molto belle, tipo che ospitano a casa propria il senzatetto sotto casa quando fa troppo freddo, ma anche delle grandissime teste di minchia, che ti chiedi dove sia la petizione da firmare per togliere loro i diritti civili, e subito.

Ecco, ieri sera una testa di minchia dal forte accento americano ci abborda e inizia a dirci che lei non può più uscire a passeggio con i suoi bambini perché ci sono troppi senzatetto per le strade. Lo dice davvero schifata, con la bocca così storta che perfino il suo rossetto è sul punto di chiedere scusa, mentre lei ci indica orripilata una famiglia con un bambino decenne che se ne sta rifugiata all’angolo di una banca di place Vendôme.

Argomenta pure, la testa di minchia: “Negli Stati Uniti, i senzatetto non esistono perché il nostro governo ha delle politiche sociali forti, li toglie dalle strade. IN USA I SENZATETTO NON ESISTONO!!! Perché il governo francese non fa niente per toglierli di mezzo? Perché non li portate via tutti, in un posto chiuso??”. Voleva probabilmente dire “baraccopoli”, “ghetto” o forse “campo di concentramento”…?, non saprei. Non voglio sapere.

 

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Ecco, Miss America. Noi non siamo del governo, ma persone che si sono impegnate come volontari in una associazione a scopo sociale. Se vuole cercare di cambiare le cose, insieme ai suoi figli, si informi bene sulle politiche del suo governo e scriva pure una lettera a Macron per spiegargli come Trump ha “ripulito” bene le strade. E poi venga, venga con noi. Facciamo tre maraudes a settimana, nel suo bel quartiere. Potrà mostrare ai propri figli che tutti, nel proprio piccolo, possono contribuire al riconoscimento di diritti fondamentali a chi ha perso tutto. Sottointeso: Miss America, se riuscisse a considerare i senzatetto come persone in difficoltà e non come oggetti da disprezzare e da nascondere ai propri figlioli, potrebbe essere un primo passo per ripulire le strade da stronze come lei. #missAmerica #TheNaziMother

P.S. Per dovere di informazione: L’ultimo rapporto diffuso dal dipartimento per lo Sviluppo urbano guidato da Ben Carson, ex candidato repubblicano alla presidenza ed oggi nella squadra dell’amministrazione Trump, rivela che per la prima volta dal 2010, il numero delle persone prive di una dimora fissa negli Stati Uniti ha addirittura avuto un incremento, lieve ma pur sempre grave: il balzo in avanti è stato dello 0,7% rispetto all’anno scorso. Il fenomeno non interessa in maniera omogenea tutto il Paese. La situazione è particolarmente drammatica a Los Angeles e in altre città della costa occidentale, comprese Seattle nello stato di Washington nonché le californiane San Diego e Sacramento, mentre nel resto degli Stati Uniti il numero degli homeless è calato dal 2010 del 13%. “Dove non stiamo registrando progressi è in città come Los Angeles (+26%) e New York”, ha spiegato il titolare dello Sviluppo urbano, precisando come questo fenomeno si verifichi “in città dove gli affitti aumentano più velocemente degli stipendi”. La soluzione dell’Amministrazione Trump? Proporre di tagliare i fondi per i sussidi destinati alle famiglie meno abbienti ed utilizzati come contributi agli affitti… #ilBuonGoverno