#Bonjour #Paris n. 11-03/08/2018 Ma quanto amo prendere la metro la mattina appena sveglia…! Mi permette di sollecitare rapidamente tutti e cinque i sensi. Anzi no, anche il sesto, normalmente un po’ dormiente, in metro è in piena attività. L’obiettivo? Sopravvivere.

Le regole da seguire per me sono 10, semplici e chiare:

1. Entra sempre dall’ingresso più vicino al binario che dovrai prendere, altrimenti rischierai di camminare per ore, per non dire giorni; e poi diventi vecchio e ciao, sei ancora lì a cercare di raggiungere il binario;

2. Le scale: ce ne sono sempre tantissime da fare. Se sei lento, ovvero se non cammini a una velocità uguale o superiore a 6,5 km all’ora (velocità media di un parigino), mantieni la destra. MANTIENI LA DESTRA. Sempre, è la regola d’oro da tenere bene impressa nella tua mente, quando decidi di entrare in metro;

3. Evita di trascinarti dietro trolley, caddy, carrelli, valigie, passeggini, bambini non parigini (=lenti). Usa degli zaini e se non riesci ad installarli sul davanti, guardati sempre alle spalle come un perseguitato. I “pickpocket”, i borseggiatori, sono in agguato. Sempre. L’altro giorno l’autista della metro 6 ha pure passato un messaggio per dare loro il benvenuto proprio sulla mia vettura. Se ne sono andati alla stazione seguente senza lasciare vittime;

3/a. L’utilità degli zaini sul davanti, è anche un utile rimedio all’ansia che ti può prendere se qualcuno ti si incolla sul didietro al momento del passaggio del tornello. Generalmente non è interessato al tuo zaino, ma al fatto che altrimenti dovrebbe saltare la barriera perché senza titolo di viaggio; #treninialtornello

4. Prepara il tuo “pass navigo”, l’abbonamento, con almeno 5 metri di anticipo rispetto ai tornelli. La fluidità dei gesti in questo frangente è tutto. TUTTO. Devi sentirti in po’ come il terzo membro di una staffetta 4×100. Se non hai il pass navigo e devi obliterare il biglietto, attenzione a non infilare il tornello riservato agli abbonati. Potresti essere linciato dalla gente in coda dietro di te nel giro di pochi secondi;

5. Se non hai rinnovato il tuo abbonamento o fatto il tuo biglietto per tempo, sappi che se ti ritrovi al giorno 1 del mese in corso per farlo, meglio organizzarti con tenda e sacco a pelo. La coda degli avventati viaggiatori da affrontare sarà molto lunga e nessuna giustificazione di causa maggiore (nascita/decesso, tipo) sarà accettata dagli altri clienti in coda come te;

6. Tieni sempre pass navigo o biglietto a portata di mano. La sicurezza della RATP, la società che gestisce i trasporti parigini, ti aspetta per verificarlo, creando reti umane che neanche gli agenti dell’antiterrorismo. Se ti hanno appena visto passare, validandolo e tutto il resto, non importa: devi fermarti e rispondere al controllo anche se hai un’emorragia nasale in piena crisi o ti stai dimenando come puoi con le stampelle per non farti travolgere dal flusso umano;

7. Non esitare. MAI. Quando ti trovi davanti a un bivio, trivio, quadrivio di corridoi dove sono indicate le diverse metro, segui la tua direzione senza esitare. Altrimenti la corrente umana ti travolgerà e ti trasporterà nel limbo dell’universo metropolitano e addio; #lostinthemetro

8. Pensa. Pensa sempre. Resta concentrato. Proiettati nel futuro: ricostruisci nella tua mente la configurazione della stazione dove arriverai. Dov’è l’uscita più vicina al punto in cui devi arrivare una volta fuori dalla metro? Ecco, in base a questa valutazione, scegli il vagone della metro. Secondi preziosissimi di tragitto che puoi recuperare durante l’attesa della metro;

9. Lascia sempre uscire i passeggeri prima di salire. Sembra evidente ma non lo è, perché in metro, a Parigi, non puoi permetterti alcuna distrazione #restaconcentrato Guarda a terra sul binario, ci sono talvolta indicati i punti esatti in cui le porte si apriranno. A volte, ci sono delle porte supplementari. Altre, dei poveri “addetti alle porte” che ti indicano quando e dove puoi entrare per garantire la massima fluidità dello scambio dei passeggeri #addettialleporte Una volta salito, non dire buongiorno come lo diresti entrando in un negozio, non parlare al telefono, guarda fisso il tuo cellulare, libro, tablet. Anche se è scarico e non si accende più, guardalo. Potrai vedere il tuo riflesso (me l’ho ha fatto notare una parigina DOC), e per di più sarà interessante osservare come la tua faccia possa rapidamente deformarsi durante un tragitto in metro. Cerca di non respirare e se ce la fai, immaginati giusto ALTROVE;

10. Se il vagone dove ti capita di entrare è vuoto, non è il tuo giorno fortunato. Evitarlo deve essere la tua priorità. Evitalo. C’è sempre un perché. SEMPRE. #buonviaggio #metrolover

Per terminare con una nota di colore, tra due mesi ho un processo contro la bigliettaia della RATP che mi ha aggredito e spaccato il cellulare al termine della mia prima maratona perché le è “partito un embolo” (parole sue)#cosecosí

 

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