#Buongiorno #Procida n. 1-21/07/2018 Non esistono i marciapiedi e il muoversi a piedi non è concepito per oltre 5 minuti. Di seguito lo scambio avuto ieri:

Io rivolta all’interlocutore A: “Mi scusi, mi sento un po’ perduta. La strada più breve per arrivare a piedi alla Chiaiolella qual è?”

[Da precisare: La distanza massima percorribile da est a ovest prende circa 40 minuti]

Alla mia domanda, si forma immediatamente un capannello di 3 persone.

Interlocutore A: “Sentite, c’è una fermata del bus giusto qui davanti, due linee, potete prendere entrambe”

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Io: “No ma infatti vorrei andare a piedi…”

Interlocutore B: “Signo’, sto proprio andando in macchina là, se vuole le do un passaggio”

Io: “La ringrazio, ma mi piacerebbe camminare…”

Interlocutore C: “La posso accompagnare in scooter, permette?”

Io: “Ehmmm…” [a questo punto, esterrefatta ancora una volta dalla gentilezza e simpatia dei procidani, aspetto solo l’offerta di un passaggio in bici elettrica che qui è il mezzo che va nettamente per la maggiore, esclusi gli yacht dei turisti]

Interlocutore A: “No, vuole andare a piedi……. [lo spiega agli altri con tono paterno, come a dire “rassegnatevi, è del nord…”] Allora, andate sempre dritto e poi chiedete più avanti, no?” #logico

Per causa maggiore, nel mio peregrinare ho comunque testato il bus a Procida che passa ogni 40/45 minuti (nella foto allegata: capacità max 35 persone, eravamo in 43. Temperatura percepita 47 gradi). Due addetti dell’agenzia dei trasporti: uno guida e fa i biglietti, l’altro scambia i soldi per chi non ha le monete #comeme.

Più che discutere se questa sia o meno una scelta efficiente #anchebasta, parlerei di capacità unica di comprendere e risolvere i problemi #flessibilitaitaliana