Energia dal mare: al via la rivoluzione verde nella Sacca di Goro
Quando la tecnologia aiuta a cambiare prospettiva:
il caso delle alghe, da ostacolo a risorsa economica

(La Pianura n.3, 2013)

A volte / le onde / alte / portano / nel palmo / di una / grande mano verde
un tessuto / tremante: / la tela / interminabile / delle alghe.
Ode alle alghe dell’oceano, Pablo Neruda

Ormai da anni la tela interminabile delle alghe cantata da Neruda è elemento caratterizzante il paesaggio gorese. Nulla di poetico, se non per i turisti che ogni anno giungono in questo angolo suggestivo del Delta del Po. Per ammirarne le numerose specie animali e degustarne le specialità gastronomiche: Goro è un'”altra Italia”, poco nota al turismo di massa, eppure dalle atmosfere uniche al mondo.

Di fatto, l’allarmante proliferazione della alghe nella Sacca di Goro, dovuta al particolare ecosistema lagunare, sta conducendo il settore ittico locale sull’orlo del baratro. Tale fenomeno assume dimensioni tali da implicare nefaste ripercussioni, in termini economici, non solo per le attività produttive, ma anche per gli enti territoriali competenti.

Nello specifico, la cosiddetta “eutrofizzazione” della Sacca ostacola in modo sempre più marcato l’attività concreta di coltivazione della vongola (si veda l’approfondimento, pagg. 18-23). In secondo luogo, comporta la morìa completa di tutti gli organismi viventi presenti nelle sue acque, poiché l’aumentare della temperatura durante la stagione estiva, fa sì che le alghe muoiano, originando le cosiddette “crisi anossiche”. [Continua…]

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