Dalle torbe di Codigoro germoglia il chicco d’avorio pronto per essere servito
Profili aziendali: L’Azienda Agricola Zangirolami

(La Pianura n. 1, 2013)

“Alimento estremamente interessante e meritevole di essere coltivato”. È così che il duca di milano, Gian Galeazzo sforza, descriveva il riso a ercole i d’este, duca di Ferrara, nel lontano 1475, per accompagnare il dono di un sacco di seme, con la garanzia che, se ben impiegato, si sarebbero trasformato in ben 12 sacchi di prodotto. [Continua…]

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