Verso il 25 aprile / La fine di Olga, bella e innamorata Codigoro, una figlia ricorda la mamma uccisa dai fascisti Intervista a Liliana Paolati (La Nuova Ferrara, 24 aprile 2007) Codigoro. Il nome di Olga Fabbri figura sulla lapide di marmo murata sulla facciata  del municipio codigorese. Insieme ad altre vittime del fascismo, come i giovanissimi Ticchioni e Villa, uccisi a tradimento sulla piazza di Codigoro. Ma chi era Olga Fabbri? A rispondere è Iliana Paolati, “Liliana” per gli amici, figlia di Olga, che racconta una storia drammatica, impressa a fuoco nella sua memoria: « Mia mamma Olga aveva 30 anni, era una donna bellissima, alta, forte. Al confronto, mio padre, Bruno “Sbarazin” Paolati, che era di corporatura esile, quasi scompariva accanto a lei». [Continua…]

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Guarda la video-intervista (a cura di Lisa Viola Rossi e Daniele Rossi, marzo 2012):