La marcia dei precari dell’università
Ruggiero: “Il vostro problema è un problema dell’intero sistema universitario”
(Estense.com, 19 maggio 2010)

“Sono molto fortunata”. Manuela Ferracin ha 31 anni ed è sposata con un figlio. La sua buona sorte consiste nell’aver ottenuto un assegno di ricerca, che ammonta a 1200 euro lordi (scende infatti a 860 euro netti, la quota di una borsa standard per dottorandi e borsisti). Inoltre può contare sullo sipendio del marito, che ha scelto un lavoro esterno al mondo universitario. Per realizzare il suo sogno, “fare la ricercatrice in oncologia medica”, Ferracin è precaria da 8 anni, con un contratto che le viene rinnovato
di anno in anno. [Continua…]

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